A chi è rivolto
Il servizio è rivolto a tutte le persone che hanno subito una lesione cerebrale (ictus, trauma cranico…) e che, in seguito alle dimissioni dall’ospedale o dalla clinica in cui sono state ricoverate per la riabilitazione, rientrano a casa ma necessitano ancora di un supporto per affrontare le problematiche nella gestione della quotidianità e le difficoltà riguardanti la sfera emotivo-relazionale
Il soggetto cerebroleso e la sua famiglia devono rapportarsi con una serie di difficoltà che hanno modificato, in modo rapido e radicale, la loro realtà


E' possibile che anche i familiari abbiano bisogno di un sostegno per avere indicazioni su come comportarsi e per poter affrontare le frustrazioni e le angosce che accompagnano tali eventi traumatici e dolorosi

 

Come
La riabilitazione avviene in un’atmosfera rassicurante per permettere il distendersi delle tensioni

Inizialmente viene effettuata una valutazione dell’individuo da un punto di vista neuropsicologico (problemi di attenzione, di memoria, di linguaggio…) e da un punto di vista emotivo (test di personalità) per avere un quadro delle problematiche e delle risorse. Una volta compreso l’atteggiamento psicologico nei confronti della nuova realtà, verrà strutturato un trattamento personalizzato con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei cambiamenti e di stimolare un ruolo attivo nel riappropriarsi della propria vita

Qualora il linguaggio fosse compromesso, verrà cercato un canale comunicativo alternativo


Obiettivi

Permettere all'individuo cerebroleso di esprimere i vissuti personali e le angosce poiché spesso i suoi comportamenti non sono determinati esclusivamente dalle conseguenza della lesione, ma tendono a essere complicati dall’ansia e dalla tensione che si accompagnano ad esse

Immagine gomitolo